MY Dr. Taffi Experience

Tutto inizia in una assolata giornata estiva, caldo torrido ed un dubbio immenso che mi impegnava la mente: avevo letto sulla pagina di Vanity Space Blog che la Dr. Taffi cercava 5 nuove Ambassador, e che scegliendo proprio Elena Rossi come Madrina, stavano organizzando un Evento in Toscana, in cui le fortunate (e promettenti) Ambassadors sarebbero state accolte nella Famiglia Taffi. Bene, un’occasione da non perdere, sbaglio? Ecco era proprio qui che sorgeva il mio dubbio: DVeneris era ancora solo nella mia mente, e nel costruire pratico, le mie attività blogging si riducevano alla mia sola pagina IG, ben curata, ma a MIO parere (sempre molto clemente con gli auto-giudizi io, eh?), non ancora sufficiente per essere ritenuta meritevole di questa selezione.  Candidarsi o no? Lanciarsi oppure attendere di avere un blog solido a supporto sperando in un’altra chance? Proprio così, sapevo di avere delle buone caratteristiche, la mia passione per la fotografia, la curiosità ed una creatività che sono talmente esplosive che io stessa faccio fatica a starmi dietro (figuriamoci gli altri) ed è qui che la voce di Ma pie (Rose La Belle  su Instagram, e progetto 40nagers ndr) mi riecheggia nella mente: Focus, Sonia , Focalizzati. Buone basi insomma, ma sarebbero state sufficienti? In parole povere, avevo paura addirittura a propormi, anche se più di una persona mi incitava e mi supportava. Ed è così che dopo un lungo pensarci e ripensarci, quasi allo scadere del termine premo Invio e Mi candido.

Epperò se questa è la premessa, questo articolo diventerà più lungo della Divina Commedia. State cheti: non potrei mai scrivere in terzine incatenate di endecasillabi. Pericolo sventato.

Seguono settimane in cui attendo notizie e ammetto, vado a sbirciare le attività di tutte le altre candidate (tante, davvero tante). Molte di loro sono preparatissime, e sono nel settore da parecchio. Insomma vedevo le mie possibilità ridursi, e diventare piccole piccole. 

Giungiamo al 12 agosto, una Domenica mattina in cui non ero a casa, ma in mini- vacanza con il mio ragazzo e l’amico di sempre. Mentre sto appollaiata sulla sdraio di una terrazza affacciata al mare, una amica mi scrive su Telegram di correre a vedere su Facebook un qualcosa di imprecisato, io ormai priva di speranze vado a controllare, giuro che non credevo fosse qualcosa che riguardasse la selezione… ed invece? Una super notizia inaspettata: avevano scelto ME, ci credete?

Gliaca di Piraino

 E vi confesso che temevo che qualcuno mi contattasse e mi dicesse: – No Tesoro, sei carina, ma preferiamo qualcun’altra. Nel mentre ero totalmente assorbita dalla creazione di DVeneris.com, che mi è costata non poca fatica. Ammettiamolo. Notti insonni e giorni pieni, giorni pieni e notti insonni. Insieme a DVeneris prendeva forma anche la miadi Rinascita. 

È così che il 27 Settembre saluto “a’Muntagna “aka l’Etna, (ebbene sì sono Siciliana – fino al midollo) e parto alla volta della Toscana: Destinazione PISA! Ad aspettarmi una meravigliosa Bionda, Evelina Bardini: una donna forte e solare, di giallo vestita con un accento strepitoso. Con me anche Roberta Iannello, con cui avrei condiviso villetta, e tutte le mie giornate in Toscana fino al rientro, siciliana anche lei ed,esattamente come me, priva di qualsiasi carattere che riconduce allo stereotipo della donna sicula/saracena. Bianche come il latte ci siamo conosciute davanti al gate a Fontanarossa e ci siamo subito trovate. 

vista dell’Etna  

Sulla 500L di Evelina corriamo alla stazione di Livorno. Andiamo a prendere Valentina Romani di A Life of aBee e lei, Elena Rossidi Vanity Space, madrina di tutto l’evento.

Ma non siamo ancora al completo. Attraversando le vie della Toscana un vento fresco ci accompagna alla torre di Calafuria: “Quanti schizzi!!!!” (già mi immagino le ragazze di Taffi ed Elena ridere a crepapelle per questa affermazione. Il perché?  Non lo confesserò mai. Se potete chiedete ad un Livornese o ad un Toscano. Ah, ah. 

Calabria

È quasi l’ora di pranzo ed una volta che ci siamo sistemate in camera, al Toscana BioVillage, a Cecina (LI) un piccolo paradiso totalmente immerso nella natura,  dopo un piccolo incidente, (Roberta, siamo salve!) il gruppo è finalmente riunito: Elisabetta TaffiMa pie Rosa la Belle ci stavano già aspettando. Marta Martinelli, l’adorabile  viso di Bellezza in Fiore, a causa di un impedimento, ha dovuto rinunciare. Spero che un giorno o l’altro avremo la possibilità di incontrarci comunque.

Finalmente è arrivato il momento deli light Lunch sedute intorno alla piscina: finisco a mangiare con una microforchettina,semplicemente perché non trovo altro, e pur di non far brutta figura, proseguo a mangiare quel cous cous, con delle forchettate che mi avrebbero condotto a finire il mio piatto nel Duemila e mai. Tutto ciò poteva passare inosservato? Ma NO, tanto vale farsi conoscere subito: Me più papera, che umano. 

Da qui nasce il mito dell’antichissimo ordine delle Guardiane delle Forchettine, meglio noto come il “Club della Forchettina”. 

Un cambio quasi veloce ed un bis di Tiramisù veg dopo, siamo tutte pronte per entrare nel vivo dell’evento. Le porte dell’Head Office di Dr Taffi stanno per aprirsi per noi.  Via La California a Livorno, eccoci! Salendo le scale un profumo pervade gli ambienti. È forse il paradiso?  Sembrava tutto troppo bello, doveva esserci un tranello. Doveva!!! Infatti, dopo una Ipnoticapresentazione di introduzione, fatta dai componenti dello staff Dr Taffi, primo fra tutti proprio il Dottor Enio Taffiin persona ( e che confesso guardavo nello stesso modo in cui si osserva una creatura mitologica, mea culpa) su quelli che sono i leitmotiv che stanno a fondamento di una vera Filosofia dell’intero mondo Dr Taffi (il legame con la Natura, le Radici Toscane- vorrei scriverlo con le maiuscole per sottolineare la cosa) è giunto il momento di presentarsi. Così, a bruciapelo. Come quando ad una lezione universitaria il o la prof ti punta col dito e praticamente ti fucila con lo sguardo: o parli e fai un discorso sensato o sei Fuori (qualcuno si ricorda Briatore a the Apprendice??)ecco davanti a 200 persone. Qui le persone erano una decina, ma il panico è lo stesso.  Indovinate chi chiamano a parlare per prima?? Ma è Ovvio! E facciamoci conoscere per quello che sono anche qui. Credo proprio di aver stupito qualcuno, con quel discorso sulla Bellezza, su Dveneris, ed altre divagazioni varie. Qualche neurone e qualche sinapsi devono essermi rimasti integri, dopotutto.  Perché sì, fate ciò che volete, io sarò anche buffa e allegra, ma non lasciatemi parlare a ruota libera, potrei connettere l’Alpha all’Omega senza passare dal Via.Così ho fatto.  Ringrazio il cielo di aver parlato per prima, anche perché la ragazza che si sarebbe presentata subito a seguire costruiva in laboratorio cervelli in miniatura in Svezia. Ma ci pensate a parlare dopo di lei?? E a prender parola per ultima, probabilmente avrei avuto un encefalogramma piatto. Paralisi. Per fortuna è andata bene. giuro che il colloquio è stato tranquillissimo, sono io che ho l’ansia a solo pensare a quando devo rispondere a delle domande. 

Dopo l’esame- presentazione con lo Staff – Famiglia Taffi, possiamo tornare al clima rilassato?? Nope. Non sia mai! Ryan Air minaccia sciopero proprio per la data del rientro. Ed Evelina inizia a mostrare segni di sconforto.  Per fortuna se la cava in modo più che eccellente e noi riusciamo a ritornare nel mondo Dr. Taffi. Il personale aveva preparato per noi delle torrette tematiche, in cui venivano ricompresi tutti i prodotti del Brand che risultavano indicati per ciascun tipo di pelle. la mia torre era quella delle Pelli Sensibili. E la cosa mi calza a pennello, visto che io sono sensibile dentro, fuori e tutto intorno.  

Elisabetta Taffi (secondogenita del Dottor Enio e della moglie, la Dottoressa Maria Gennai, che tra parentesi è di una dolcezza sconfinata) con tanta preparazione e capacità oratoria, mi presenta tutti i prodotti della mia futura skincare routine. Ed io sono totalmente rapita dalle sue parole. Si nota come lei ami il suo lavoro e l’ambiente in cui è cresciuta, le si illumina lo sguardo. La sua energia emerge subito nella sua vivace vitalità. Lei è fuoco.

Elisabetta Taffi e me, gemelle di occhiali

Momento foto di rito con il Dr. Enio Taffi, e qualche altro attimo per godere della bellezza degli allestimenti all’interno della sede. Il grande quadro che ritrae il viale dei cipressi di Bolgheri, tanto caro a Carducci e che assume dei colori incantevoli al tramonto: Indaco, Oro e Corallo, proprio come i nomi dei profumi per primi nati in casa Acqua di Bolgheri- Dr Taffi.

Momento foto, Il Dr. Taffi , la madrina dell’ evento Vanity Space Blog e le Ambassadors

Tra tutti gli spazi dedicati ai profumi del Brand, spicca “Bacche di Vinum”, ultima Novità presentata al Sana questo settembre 2018. Il tema della vendemmia, dei tappi di bottiglia, l’uva, le foglie di viti, il romanticismo. – sospiro d’ordinanza- sono il trade d’union della linea che comprende l’eau the parfum, in varie taglie, il diffusore per ambienti (bello da impazzire) e lo spray dedicato alla casa e agli indumenti, ed infine la super chicca: dei tappi in gesso profumati. Ne sento ancora l’odore.  Troverete il video che lascia intravedere il meraviglioso allestimento sulle mie IG Stories in Evidenza. Ma per non lasciarvi nella curiosità inserisco due foto di Bacche di Vinum.

Bacche di Vinum, Acqua di Bolgheri
Acqua di Bolgheri, Bacche di Vinum, esposizione Negozio San Vincenzo  (LI)

Spero di non aver saltato nulla, perché è il momento di correre alla Galleria Dr Taffi a San Vincenzo (LI) per il percorso olfattivo

Esempi di Olfattori, prodotti artigianalmente a Murano,  che permettono di apprezzare a pieno l’esperienza olfattiva regalata dalle fragranze Acqua di Bolgheri

Questo è il luogo che racchiude in sé tutta la poesia di Acqua di Bolgheri. Dei vasi pezzi unici realizzati da maestri artigiani di Murano permettono di godere a fondo l’esperienza olfattiva regalata dalle differenti piramidi olfattive che caratterizzano ciascuno dei prodotti creati dal raffinato naso della Dott.ssa Maria Silvia Taffi, Product manager della azienda, oggi gruppo Dr. Taffi.  In pratica mi sono innamorata di tutti i profumi Acqua di Bolgheri. Houston, abbiamo un problema!

Alcune delle fragranze Acqua di Bolgheri

Qual è luogo migliore per rincorrere il tramonto? Dove il tirreno fa incontrare la Toscana con l’isola d’ Elba, l’Arcipelago Toscano e la Corsica. 

Tramonti in Toscana

Un tramonto da togliere il fiato condiviso con persone altrettanto meravigliose. 

Tramonti insieme

Il tempo di fare una rapida doccia e indossare il mio abito lungo in pizzo nero che come vecchie amiche ci ritroviamo tutte a chiacchierare del più e del meno al Chicco Bistrot.  Le Ambassador, Elisabetta e Maria Silvia Taffi ed Evelina. Come se ci conoscessimo da sempre. Un ristorante fantastico, molto retrò, accogliente e intimo. Gli abiti Vintage dentro l’armadio, il frigo e la cucina old style original, mica remastered! Mi dispiace non aver prova del primo che ho ordinato. Gnocchi, vongole cozze e peperoncino. Delizioso.

Purtroppo Roberta, non ha potuto essere con noi perché è stata poco bene, e ha preferito rimanere in camera. Quanto io sia rimasta in pensiero per lei, probabilmente lo sa. Tornata in albergo, avevo talmente tanta energia in me, che ho faticato a chiudere occhio. Risultato? La mattina dopo il mio proposito di uscire alle 7:00 am dalla camera è andato in frantumi. Sigh. 

Giusto il tempo di far visita ad Elena in pigiama e ciabattine (io, non lei, Elena è super efficiente ed era già pronta, che poi se voi mi conosceste così bene, non dovrebbe nemmeno sorgervi il dubbio sul fatto che quella in pigiama fossi io, è talmente scontato) e poi correre a finire di sistemarmi. A mia discolpa sono una di quelle che preferisce cambiarsi d’abito appena prima di uscire, dedicarmi prima alla valigia, al make-up e ad assicurarmi di non aver perso nulla nella camera-appartamento – villetta che mi è dispiaciuto salutare, soprattutto per la vasca ad idromassaggio in camera. (anche qui vi rimando alle Ig Stories in evidenza ). Datemi una jacuzzi ed andrà tutto bene, non vi farò del male. Anche un idromassaggio qualsiasi va benissimo.È tutto vero

Toscana Bio Village

Riunite per il checkout alla struttura alberghiera, partiamo tutte verso Bolgheri, cuore pulsante di tutta la linea di profumi e creme della Dr. Taffi, luogo di ispirazione ed incanto. In piazzetta è possibile trovare anche il fiore all’occhiello di Acqua di Bolgheri. Un negozio con Galleria e percorso olfattivo annessa. Potevamo non tornare ad annusare le fragranze grazie ai funzionali e bellissimi olfattori? Questa volta ad accompagnarci oltre ad Evelina ed Elisabetta, Maria Silvia Taffi, luminosa e raggiante, che ha dovuto sorbire le mie domande strampalate. Es: – ma gli olfattori essendo opere uniche, hanno una diversa capacità di valorizzare le diverse fragranze? (se qualcuno se lo stesse chiedendo, no, hanno tutti egualmente la capacità di esaltare le piramidi olfattive dei profumi Aqua di Bolgheri) e poi – Ma come si crea un profumo? Cosa sta dietro il processo creativo? Non dico che avrebbe voluto trovarsi in un altro posto, ma un altro po’ e le avrei chiesto di vedere con i miei occhi come avviene il tutto. Ecco se potessi paragonare Maria Silvia ad un elemento naturale, sarei indecisa tra Acqua ed Aria. Saranno quegli occhi blu talmente belli da lasciare senza fiato, o la sua voce o la sua sola presenza che trasmetta tanta tranquillità, ma credo che oggi propenderò per la prima soluzione.

da Sx : Sonia – DVeneris, Roberta Iannello- The Biutyce, Evelina Bardini, Maria Silvia Taffi, Valentina Romani- The life of a Bee, Elisabetta Taffi, Elena Rossi – VanitySpace Blog, Ma Pie Rosa La Belle – 40nagers.

Una ricca colazione ed una rilassante passeggiata attraverso il borgo ed un rapido saluto a nonna Lucia, all’albero secolare, ai palazzi da guardare con il naso all’insù, hanno composto quella mattina che si conclude con una lezione di respirazione Yoga ed un pranzo speciale tutto vegetariano.

Le delizie  del

  Non mi immaginate perfetta per una lezione Yoga? Ehe come vi sbagliate! pensate che durante la respirazione attraverso cui è possibile riattivare e riequilibrare le energie, io sono stata, in ordine, in grado di:

1. Tapparmi il naso ed avere terrore che Valentina (Life of a Bee) mi sentisse annaspare o peggio russare ad occhi aperti;

2. Perdere sangue dal naso. Poco eh, pochissimo. Good Job again Sonia, non c’è che dire. Però a differenza del “forchettina-gate” questo sono riuscita a nasconderlo. Almeno fino ad oggi.  

Che poi io mi ero fatta un film tutto mio di questa lezione di yoga: io già mi vedevo alle prese dell’asana del Cane.. Ca va sans direun disastro annunciato. ;).  Ma come imparerete io mi lancio in tutte le Avventure, anche quelle in cui finisco a fare incidenti sul GO- Kart, ma questa è un’ altra storia. 

Ma cosa più positiva è che per la prima volta in 10 anni ho acquistato, per l’occasione, un paio di pantaloni sportivi. Non che andassi avanti in palestra con le scorte di quando avevo 16 anni, No, molto più semplicemente dentro la palestra non ci ho messo piede. Nella sostanza porto una 38 Ita solo per Grazia Divinae. O per colpa dell’ansia, a voi la scelta. 

Io e le mie Ladies : Evelina e Ma Pie

Immerse nella natura, nella pace. Avrei voluto che certi attimi diventassero eterni. Ma è quasi ora di salutarci.  Stringo tutte più forte che posso, valigia in spalla e si rientra a Pisa. 

Sull’aereo da sola, sfoglio le pagine di Vogue Paris, con poca concentrazione, continuo a ripercorrere\32 le ore trascorse, il mio desiderio è quello di riviveretutto. Posso essere un po’ triste? Qui lascio delle persone meravigliose, in poco tempo sento di aver creato con loro un legame saldo. Non si tratta solo di stima professionale, ma di qualcosa di più. Sono immensamente grata di esser stata scelta da loro, come Ambassador. Spero di esser stata in grado di far vedere la mia anima senza censura. E di aver lasciato qualcosa di me, a tutte le persone che ho conosciuto.

È per questo che il mio ringraziamento per l’intera Famiglia Taffi è così sincero. E quando parlo di famiglia, non mi riferisco solo al legame sanguigno, ma a tutto lo staff, a tutto ciò che sta dietro, nel backstage. 

 Il mio grazie va anche ad Elena, nota ai più come Vanity Space: ed è proprio ad Elena che devo tutto, l’inizio di questo sodalizio con Dr Taffi, ma anche di questa avventura che rappresenta per me DVeneris.com, sì, perché l’idea di creare questo spazio dedicato alla ricerca della Vera Bellezza, risale a qualche anno fa, ma non si era mai concretizzato. Quest’anno delle forze astrali, delle congiunzioni ed allineamenti devono aver messo il loro zampino, tant’è che siamo qui! 

A proposito, ma voi la conoscete Elena Rossi di Vanity space? Se la risposta è no, correte a cercarla su FB, sul suo Blog e sul suo Canale YouTube, scoprirete un mondo!

Posso concludere solo con una parola. La sintesi del tutto: Grazie!

Oggi a differenza del solito ho raccontato uno scorcio della mia vita privata. Come se tu fossi stato/a con me, sempre. 

Resta sempre connesso su DVeneris

Sonia.

Dlin Dlon è il corriere a casa da Mamma, è appena arrivata una mega sorpresa per me: tutti i prodotti Dr. Taffi che l’azienda ha sapientemente selezionato pensando alla mia pelle. Siete curiose di conoscere uno ad uno tutti gli step della mia nuova Skin care Routine? Che cosa ne dite? Visto che questo post si è fatto davvero troppo lungo, potremmo dedicare un articolo breve, magari una galleria di immagini (vediamo se mi riesce) con una piccola descrizione dei prodotti. Dopo di che diamo il via ai test e man mano che mi faccio un’idea precisa passo a scrivere le review. 

.