Bentornati o Benvenuti su Domus Veneris o DVeneris.com, ho pensato di dare inizio ad una rubrica, che potrebbe diventare il nostro appuntamento fisso, con oggetto un tema particolare: Essere sempre alla moda senza spendere un centesimo.

Sì, l’ho detto. E giuro di non aver bisogno di un TSO, o di far riaprire i nosocomi per trovarmi un nuovo tetto

Ma se ciò fosse vero, deve esserci un trucco: Come sempre hai ragione, e con questo articolo ti dimostrerò che non è sempre necessario svuotare gli shop più rinomati per costruire quel look Ig approved.

 Arricchire i nostri outfit con capi provenienti da armadi che sono già in casa. Sono pazza? No. Il punto è attingere ai tesori dimenticati, e non, dei nostri cari: potrebbero essere gli chemisier della Nonna, o gli occhiali tondi della Zia. Questa idea mi è venuta per caso, nell’istante in cui mi è tornato in mente l’esatto momento in cui tre anni fa almeno, quando erano tornate in auge le borse a secchiello (ricordi? Ad un tratto dovevamo tutte indossarne una) il mio cervello ha rammentato di averne vista una nell’ armadio di mamma. Una bellissima borsa (come nuova e griffata, che ve lo dico a fare) in stato di abbandono, (scorgo malinconia ad ore 12:00). Che poi, a dirla tutta, in realtà stava beata nella sua dustbag, riempita con la carta, per evitare il rischio che si sformasse. Insomma, cerchiamo di non fare i drammatici, non è che poi se la passasse tanto male, eh! Ma facciamo finta che io non vi abbia spifferato nulla, anzi, immaginiamo che il secchiello in questione non vedesse l’ora di prendere una boccata d’aria fresca. 

  Tornando a noi, in quel periodo bramavo una borsa esattamente identica alla sua, ed è cosi che mi ero resa conto di possederla già, ed a costo zero! Così sono corsa a frugare: le mie sinapsi funzionavano ancora bene, ricordavo dove era stata riposta con cura ed, in un battibaleno, era tra le mie mani e poi subito sulla mia spalla.  Questa è la storia di come quella borsa iniziò una seconda vita. 

Ma quali sono i Pro di andare a caccia tra i bauli in soffitta?

Innanzitutto, sarebbe davvero un peccato lasciar in abbandono tesori come una satchel in cuoio o una bellissima postina, e perché quel bellissimo blazer oversize? Non vorrai mica lasciarlo a prender polvere! 

In secondo luogo, è il modo più immediato e senza stress di fare shopping. Farai felice mamma e nonna, forse meno zia. In ogni caso, il portafoglio ringrazia.

In terzo, ma vuoi mettere la soddisfazione di possedere un capo unico, che solo tu puoi avere?

 –  E questa? L’hai presa da Zara?

– No ciccia, è Vintage. – 

 Capite bene che Tutto ciò non ha prezzo

In ultimo, ma non per importanza, questa è una vera e propria forma di riciclo, anche creativo se siamo particolarmente abili a rimodernare i vari oggetti riscoperti (e Nastygal approverebbe!). Non sapete tenere ago e filo in mano? Bene, manteniamo la calma, siamo tutte nella stessa barca, cerchiamo di tenere presente che possiamo anche affidarci alle sapienti mani di una sarta esperta, o alle dolci e fatate mani di nonna (e la prossima estate tutti – sì, anche voi maschietti- al corso di cucito).

Ciò che importa è che dovremmo mai rinunciare ad un uso consapevole degli oggetti, allontanandoci da quella che, ormai, costituisce una vera dipendenza e abuso di Fast Fashion. 

Considerato che i vantaggi sono infiniti, e che io ne ho citati solo alcuni, passiamo alla sostanza

Iniziando, stavolta, questa rubrica saccheggiando l’armadio della… Mamma.

Se sei una ragazza fortunata, tua mamma era giovanissima, forse adolescente alla fine degli anni 70, questo vuol dire che possiamo approfittare di una vasta selezione di un periodo che ha dato tanto, anzi tantissimo alla moda. Per questo ti consiglio di cercare:

(se appartieni alla Generazione Z, non temere, c’è sempre Nonna, basta solo cambiare la “zona di scavo” come in un sito archeologico – uh, che termini tecnici!)

1. Pantaloni e Denim, Jeans e Jumpsuits

jeans e pantaloni degli anni 70, a vita alta, anzi, altissima. Preferibilmente a zampa o Flare, ma anche bootcut.  In pratica il modello che tutte dovremmo sperimentare questa stagione. Puoi toccare il cielo con un dito se per caso trovi una tuta, magari in jeans (e ti sto invidiando, sappilo), e a volte si fa fatica a distinguere gli outfit originali, dalle rielamorazioni attuali:

2. Borse

Borse, borse ed ancora borse. Che sia una postina, o una tracollina, o anche una borsa con trama intrecciata, credimi, nulla che sia prodotto oggi, ha un fascino eguagliabile. 

3. Abiti, Long, Bottoni e Maxi Skirts

Abiti fluidi con maniche a zampa o a sbuffo, da abbinare con degli stivali con tacco a rocchetto o con delle sneakers.. O meglio ancora maxi dress preferibilmente con stampe a fiori. Very seventies.  E gli abitini con i bottoni davanti? sono super cool questa stagione

Ecco come li indossiamo oggi:

4. Blazers

Che siano lunghi almeno fino a metà fianco. Che siano doppio petto o mono petto non importa granché, ma se tu trovassi un blazer ben fatto, ragazza, hai fatto bingo. Interessante vedere accostati outfit appartenenti a decenni diversi:

5. Accessori.

Potevo non includere all’elenco gli accessori? Orecchini a cerchio o da forme geometriche e foulard da usare non più come strozzacollo o turbante, ma come strumento per cingere i capelli, in un semi raccolto o raccolto morbido. Non potevo aspettare il prossimo round di saccheggio l’armadio di mamma dunque li includiamo qui! 

Questi sono solo  5 esempi, ma vedrete che sarà facilissimo trovare tantissimi altri capi, perché durante la tua caccia al tesoro, rischi solo di trovare meraviglie.

Ci vediamo presto per scoprire a chi svuoteremo l’armadio la prossima volta…suggerisco la zia fashion victim negli anni 90 ed i suoi occhialini, ma non prometto nulla. 

Baci.

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