Benvenuti o Bentornati su DVeneris.com con questo articolo vi propongo un tema rigorosamente fashion anzi… anti-fashion! Più esattamente vorrei che il nostro focus si concentri sui 5 trend che davvero sono un pugno nell’occhio al buongusto, e non solo, ma anche a qualsiasi senso estetico minimamente ponderato. Okay, facciamo una premessa, con questo articolo non intendo assolutamente denigrare le persone a cui piacciono, che adotteranno o che addirittura hanno promosso la diffusione di questi trend. Sì, perché se qui ne stiamo parlando è evidente che si tratta di mode che si stanno o si sono divulgate. Visti o stravisti su Instagram e tutti i social, questi trend, per me, ripeto a mio modesto parere, dovrebbero tornare nell’anfratto più buio del buco nero della Moda. Ed il più velocemente possibile.  Siete pronte ad accigliarvi insieme a me?* 

*piccolo disclaimer DVeneris.com non si sentirà mai responsabile per le rughe a forma di 11 che probabilmente si stanno formando sulla tua fronte mentre leggi questo articolo. Ogni responsabilità è declinata aka la reponsabilità è di questi trend che sono così orribili!!

Ora che siamo più o meno pronte ad affrontare la faccenda o per meglio dire “prendere il toro per le corna” stiliamo la lista in un crescendo di hating del tutto personale dei trend da bocciare nel 2019. E gicchè gentilezza è il mio secondo nome, rinuncio a farvi vedere il peggio del peggio.\

5. PLASTIC

Il lattex si è fatto trasparente. Scarpe di Plastica, Soprabiti di Plastica, Borse di Plastica, Gonne di Plastica… Plastica plastica plastica! E tutto rigorosamente trasparente e anti traspirante. 

Ecco a voi l’evoluzione in peggio del trend lattex nero o rosso che abbiamo visto su pantaloni e gonne di ogni taglio. 

Sì, perché se è vero che nulla riuscirà ad entrare da fuori, pioggia, acqua, vento et similia, nulla uscirà. N u  l  l  a ! chissà quale nuova fragranza dentro quegli adorabili stivaletti. Eau de Puzzòn?

E la cosa che mi preoccupa maggiormente, oltre naturalmente l’effetto sacchetto della spesa, considerato che almeno siamo passati dal sembrare avvolti nei sacchi dell’immondizia, visto il trend precursore del vinile nero, è la scomodità ed il turbamento che mi provoca vedere quelle povere dita dei piedi schiacciate e lasciate in vista a patire sia per il dolore, che, probabilmente, anche per la non traspirabilità dei materiali. Permettetemi di fare una arringa a loro difesa (delle povere dita dei piedi è ovvio) : già quasi nessuno conosce il loro effettivo e singolo nome, denigrate e maltrattate tutti i giorni della nostra vita, costrette in scarpe scomode, coperte da smalti improponibili, o peggio ancora abbandonate al loro destino, perché non vale la pena togliere lo smalto applicato a giugno dell’anno scorso, tanto si toglierà da solo, o mal che vada andrà tagliato via a mano a mano che crescono le unghie. Perché sottoporle a tutto questo?? Sarà che le scarpette di cristallo sono sicuramente over priced, ma siamo sicure di voler cedere alla loro versione cheap?!

Povero anulo, sei ancora vivo o ti sei atrofizzato per il dolore insieme al mellino? Non temere, per voi ci sono ben altre sofferenze da patire. E lo vedremo dopo 😉 . 

Ci sono delle esclusioni da questo shoes abominio? Sì, trovo che siano salvabili le versioni che prevedono la punta in pelle o ecopelle, e che presentano una suola traspirante.

Cosa salvo da questo trend? Ma le borsette in plastica rigida, è ovvio!! Ce ne sono anche alcune carine. Anche tra le effetto olografico, giuro!!!( come giuro anche di non aver preso nessuna botta in testa). 

E questo potrebbe anche costringermi a portare lo stretto necessario con me e a dare una continua riordinata al contenuto della borsa, sempre considerato che rimembro ancora la volta in cui cercando spicci girovaghi nei meandri del fondo, della borsa intendo, saltò fuori un masterpiece di roba da donne ( sottolineo nuovo e sigillato per le più pudiche, ma tanto qui si scrive a fiumi e non ci si vergogna più di nulla).

E che dire delle gonne, i pantaloni, ed i capispalla in plastica trasparente? Mi correggo, cosa non dire. Alcuni hanno anche il loro fascino. Ma nella quotidianità…

Ma non erano belli i tempi in cui tutto era in tessuti tradizionali? Dov’è finita la lana, il chachemire, ma anche il più modesto e fresco cotone? 

Thank you, next!

Nota: da queste parti sappiamo bene che Chanel ha proposto per 2 anni di fila elementi di plastica trasparente per le scarpe, anche per la SS19, ma nonostante ciò ringraziamo Karl e confermiamo: Neeext!!! Ps. La collezione Chanel per la primavera 2019 è strepitosa come sempre, e potremmo anche parlarne in un prossimo articolo.

4. CHUNKY SNEAKERS.

Se sono definite anche come Ugly Shoes ci sarà un motivo. Non mi dilungo oltre e lascio  parlare le immagini. 

Ps. Non mi trattengo, devo dire la mia, secondo me questo trend deve essere partito da un errore, un incidente di stile, tipo vado ad un evento, ma prima porto giù il cane per la passeggiatina, ed ops ecco che arriva l’auto a prelevarmi e tornare indietro non è più possibile. Oppure: – con queste sto troppo comoda per rinunciarci ed indossare le scarpe adatte all’outfit!-. Io la butto lì, il prossimo trend potrebbe essere quello di andare in giro con le sheet mask ancora sul viso,magari a forma di panda, almeno la pelle ringrazierebbe, le Autorità di Stato sicuramente meno, ma w-h-a-t-e-v-e-r!

3. NEON & PASTEL NEON

Un tempo rilegata al trash del trash in discoteca oggi anche nelle più prestigiose runway vediamo il neon. Slanciate e filiformi modelle calvalcano la passerella sfoggiando look che si vedono anche al buio. Proprio come la nostra Chiaretta Nazionale (Chiara Ferragni, ndr) in Balmain brillava nelle oscurità durante la finale di XFactor. Se vuoi gridare al mondo : “It’s me, I’m here!” questo è il trend per te, ricordati solo di non indossarlo la sera che decidi di entrare nascostamente che so, ai musei vaticani durante le ore di chiusura o comuque se non vuoi essere notata/o.

 Sicuramente non è per me. 

2. VITA BASSA | LOW WAIST

Ecco la rediviva. È tornata. Tuoni e lampi improvvisamente attraversano un cielo cupo, incredibilmente cupo. Eppire ricordavo fosse perfettamente tutto terso e limpido senza alcuna ombra di nuvole.  Dopo anni in cui il nostro intimo è rimasto al sicuro, e mostrato solo a chi di nostra scelta, di mal di schiena e raffreddori evitati grazie al tenere al calduccio e ben coperta la fascia lombare e al cattivo gusto risparmiato è tornato il momento di sfoggiare rotolini e perizomi. Giammai. Questo trend, lo boccio e lo riboccio. Segno di rosso, faccio tutto quel che posso. 

Sebbene nelle immagini più diffuse delle attuali fashion icon si noti più una medium waist che una low waist ( vedi Bella Hadid, Hailey Baldwin), il timido accenno di ritorno lo vediamo chiaramente in Victoria Beckam. Ma siamo sicure di desiderare di ispirarci alle versioni 2000s di Paris Hilton, Keira Knightley e Britney Spears &CO?

Parliamone, ci siamo vergognate nell’ultimo decennio delle foto e degli outfit che avevamo indossato nei primi duemila e adesso che facciamo? Ne spianiamo il ritorno? No màs. Lo dico anche in spagnolo. Io continuerò a indossare la vita alta, io e le nonnette coetanee della mia età spirituale. 

1.I CICLISTI | BIKER SHORTS

Ora io avrei giurato su ciò che mi è più caro che il trend più odiato del 2019 fosse la vita bassa. Assolutamente tutto giusto, se non fosse che quest’anno tornano con maggiore incisività che nella scorsa stagione SS18, i ciclisti. Visti su Bella Hadid e sulla sopracitata Chiara Ferragni (prometto che è un caso averla citata due volte) già l’anno passato, se ne vedono sempre di più e la cosa mi preoccupa non poco. Rubati agli sportivi in bicicletta, andrebbero resi a loro e mai più previsti nelle collezioni di moda donna, uomo o bambino o che sia. 

Un errore che non dovrà mai più avvenire. Discutibilmente abbinati a Blazer  super over-sized e cinture che strizzano la vita come se si temesse di perdere la giacca o non so cosa, spuntano questi pantaloncini second skinfit, in tessuto tecnico e non, come se stessero cercando di nascondere l’outfit sportivo, può essere? Per caso è passata la buoncostume gridando copriti c’è freddo?! Non saprei.  Toccano i loro apice di super trash se in-vedi-sopra- in color neon o bianchi o se combinati con le giuste scarpe: sandali con tacco o con le-vedi-ancora-più-sopra-sopra fantastiche chunky sneakers.

Temo di essere talmente sconvolta da aver creato una sovrabbondanza dell’uso della parola più, credetemi non potevo fare diversamente, dovevo sottolineare il concetto di dis-like nel modo maggiormente massiccio che mi possa essere concesso. 

Orroreeeeeee!!!! Finisce qui il decalogo dei Fashion Trend che spero durino quanto quel attimo fugace in cui siamo costretti a mandar giù quella amarissima et disgustosa medicina, sebbene siano tutti trend erenditati dal 2018. Mandarla giù è un attimo, ma il retrogusto è per sempre, proprio come il disgusto ed il rammarico che seguirà i prossimi anni quando riguarderemo noi mentre indossiamo questi trend da dimenticare, perché no, sappiate che non li scorderemo mai. Perché 5? Coincidenze, il 5 è un numero che mi piace. Aspettate, qual è l’ età limite per cui appare ancora normale che ci piaccia o meno un numero?! 

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